Amare sé stessi


 AMARE SE' STESSI VUOL DIRE IRRADIARE UNA LUCE CHE DIFFICILMENTE PASSA INOSSERVATA.

"Cosa devo sapere e come posso superare le mie paure e resistenze e il terrore di rimanere sempre sola e non incontrare l'amore?"

"Il vero terrore che provi è quello di non amare te stessa. Hai sempre avuto grande sensibilità e apertura mentale verso gli altri, verso le loro condizioni, mentre raramente ti sei data una pacca sulla spalla, dicendoti: "Beh! Che brava sono stata! Guarda cosa sono riuscita a fare!". E' come se tu, anima cara, instaurassi con gli altri, nella coppia più che altro, legami di dipendenza; qualora tu riuscissi ad amare te stessa, a renderti conto di avere importanza, non sentiresti più questo panico di non trovare l'amore, affliggendo te stessa nel disagio, con questa sensazione di scarsità, di essere tra "quelli che non possono". 

Amare sé stessi vuol dire irradiare una luce che difficilmente passa inosservata. Tutti si sentono attirati da coloro che sono ben radicati (ispirano fiducia) e da coloro che trasudano amore (la generosità conquista per natura!). Se tu stai in una condizione in cui ti senti "poco" la gente pensa che non ha niente da imparare, da sperimentare, niente da condividere o di cui gioire insieme a te. Sembra spietato ma è così. Brilla della tua vera luce, anima gioiosa. Prima di cercare fuori qualcuno che ti possa salvare da una triste sorte, rivolgi l'attenzione al tuo interno, perché tuo e solo tuo è il compito di occuparti di te.

Immagina, per aiutarti, di essere la mamma premurosa di una piccola ....(nome) appena nata, che ha bisogno di tutte le cure e le attenzioni del caso. Come ti comporteresti? Non provvederesti a darle tutto ciò di cui ha bisogno, affinché cresca fiduciosa e in salute? Non provvederesti a darle nutrimento sia in forma di cibo, di coccole, di calore? Non le forniresti le condizioni affinché riposi serenamente? Non le daresti l'opportunità di farsi tante risate, affinché sviluppi gioia e allegria? Non la stringeresti al petto, facendole capire che tu ci sei e che la ami, che può contare su di te? Ecco, anima cara, buon lavoro di innamoramento per te stessa, che nulla ha a che vedere con la vanità dell'ego, ma nel rendere fertile il terreno del tuo cuore che desidera solo germogliare per essere un posto caldo e accogliente, per gioire dell'amare forse ancor prima del desiderare di essere amata".


Ringrazio la persona che mi ha permesso di condividere questo estratto, parte della lettura dei Registri Akashici che abbiamo fatto in data 25/01/2021. Con fede nella potenza dell'amore. Laura





Post popolari in questo blog

Sincerità: accetta la grandezza della tua anima