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Persefone e il coraggio di vedere

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La statua che vedete alle mie spalle rappresenta Persefone, figura dalla quale mi sento molto ispirata. Persefone, chiamata anche Kore, è la Dea della Primavera e Regina dell'Oltretomba. Possiamo definirla "viaggiatrice tra i mondi". Rappresenta il ciclo delle stagioni, il mistero della vita che si rinnova, morte e rinascita, matrimonio e fertilità della Natura. Vive tra la realtà ordinaria e quella non ordinaria. Ci parla dell'importanza di mettere sé stessi in comunicazione con il proprio mondo profondo, ricercando il significato e la comprensione di quanto scopriamo in esso. AVERE IL CORAGGIO DI VEDERE, al di là dei condizionamenti sociali, al di là del desiderio di compiacere gli altri. Tu chi sei? Cosa vuole emergere da te? Cosa vuole manifestare la tua anima? Persefone è un archetipo antico, ci parla di un grande potere di trasformazione, che può essere utilizzato per sviluppare le nostre qualità (anche quelle più nascoste) e per identificare i propri progetti d

Sentirsi apprezzati

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COME SI FA A RITROVARE LA FORZA PER CONTINUARE QUANDO NON CI SI SENTE APPREZZATI? E' importante confidare sul fatto che ognuno ha la sua strada, le sue idee, le sue esperienze da fare per apprendere, per ricordare la propria origine divina. Se ci si mette a dare conto a tutti, a inceppare il proprio ritmo vitale per insoddisfazione verso una mancata gratificazione che viene dall'esterno, si  può andare incontro ad un blocco che ritarda il nostro sviluppo. Ognuno proietta sugli altri i propri limiti, le proprie abilità sintantoché non ne diviene consapevole. Quindi che fare quando qualche esperienza si rivela spiacevole o addirittura dolorosa? Prenderne atto, capire dove finisce l'immaginario altrui e dove inizia il nostro. E' facile, alle volte, cascare nella tentazione di aggrovigliare i fili che ci uniscono agli altri, ma lo scopo è far chiarezza e portare luce dentro di noi. Io non sono te e tu non sei me, seppure uniti da un'unica direzione: quella dell'evol

Amare sé stessi

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 AMARE SE' STESSI VUOL DIRE IRRADIARE UNA LUCE CHE DIFFICILMENTE PASSA INOSSERVATA. "Cosa devo sapere e come posso superare le mie paure e resistenze e il terrore di rimanere sempre sola e non incontrare l'amore?" "Il vero terrore che provi è quello di non amare te stessa. Hai sempre avuto grande sensibilità e apertura mentale verso gli altri, verso le loro condizioni, mentre raramente ti sei data una pacca sulla spalla, dicendoti: "Beh! Che brava sono stata! Guarda cosa sono riuscita a fare!". E' come se tu, anima cara, instaurassi con gli altri, nella coppia più che altro, legami di dipendenza; qualora tu riuscissi ad amare te stessa, a renderti conto di avere importanza, non sentiresti più questo panico di non trovare l'amore, affliggendo te stessa nel disagio, con questa sensazione di scarsità, di essere tra "quelli che non possono".  Amare sé stessi vuol dire irradiare una luce che difficilmente passa inosservata. Tutti si sentono

Salvami

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  Salvami, da chi conosce tutte le risposte. Da chi non ha dubbi, dalle strade rette e da chi sa sempre dove arriverà. Dammi Incroci e scorciatoie, porte da varcare, passaggi nascosti da scoprire. Salvami dai pulpiti e dalle cattedre. Salvami, da chi non si perde mai. Dammi il coraggio di sbagliare, l’umiltà di tornare indietro. Salvami, dai sempre giusti dai sempre buoni Dammi Il tempo di chiedere perdono, a tutte le parti di me, che ho abbandonato e ferito durante il viaggio . Salvami dalle certezze assolute. Dammi Il desiderio di ricredermi e ricominciare. Emanuela Pacifici Illustrazione di Victoria Audouard

Umiltà

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Maestri, cosa mi è dato sapere circa l'umiltà? Mi appare un'alta montagna, dalla cima innevata. "Cosa vuol dire questo?". "E' come se la mancanza di umiltà fosse una sorta di cappuccio che copre il nostro prezioso valore". "E da cosa dipende l'averlo o il non averlo?". "E' come se, per tutta la vita, una persona desiderasse  essere vista  e faccia di tutto per mettersi in mostra, ma con tutto il chiasso a cui da vita ottiene solo la capacità di essere un repellente per gli altri in quanto tra ciò che di più disagevole ci possa essere in una relazione è il fatto di  non poter ascoltare davvero il cuore dell'altra persona  perché sempre intenta a fare uno show sopra ad un piedistallo. Ci sono poi dei momenti in cui questa persona osa mostrarsi per quella che è, magari in un terreno dove non si sente minacciata e lì sgorgano le lacrime da parte sua perché è quasi sempre una persona che ha  forti sofferenze in atto  e dall'altr

Sincerità: accetta la grandezza della tua anima

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Cosa significa SINCERITA'? Mi appare uno specchio e mi guardo.  Sento un nodo in gola per la commozione e lo stupore, perché sento quanto grande è la mia energia e quale meravigliosa invenzione sia la mia anima. Ma non solo la mia. Tutte le anime sono meravigliose, anche quelle che hanno smarrito la via verso la possibilità di risplendere.  A volte ci occultiamo come dei bimbi che si nascondono quando temono di essere in pericolo, pericolo dettato dall'impressione o dalla realtà manifesta, di trovarsi in una situazione sconosciuta, nella vastità dei mondi.  Voglio augurare, a me e a ciascuno di voi, di accettare la propria grandezza, accettazione che non ha nulla a che vedere con la megalomania o con la vanità, ma con la realtà della nostra magnifica essenza. Tutto possiamo nella gloria dell'amore.  Così sia. Amen amen amen Laura Torresin Canalizzazione messaggio 17/04/2020

COS'E' LA TRISTEZZA E PERCHE' VIENE?

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COS'E' LA TRISTEZZA E PERCHE' VIENE? "A che serve la tristezza? A sondare dentro di noi cose, fatti e pensieri dimenticati che, in qualche momento, ci hanno colpito, ferito, impressionato. Come una bufera o un forte vento che sposta foglie, alberi e altri oggetti, quando arriva la tristezza abbiamo l'opportunità di fare una visita al nostro interno, riappropriandoci di alcuni sentimenti, bisogni, sensazioni che giacevano in uno stato d'allerta nel nostro mondo delle ombre. Come panni stesi al sole queste ombre, queste paure che generano tristezza, possono essere visti, osservati, possiamo prenderne le misure. Le ombre si dissolvono solo per il fatto di essere esposte al sole, per quanto riguarda le paure possiamo impegnarci a risalire alle cause, alla fonte di ciò che ha messo in moto tutta una serie di meccanismi mentali e darci da fare per attuare una soluzione. La tristezza è un campanello d'allarme per farci conoscere le nostre paure. Tutto qui